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Relazione Commissione Edilizia 2009

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Antonino Caponnetto

Relazione Commissione Edilizia Giugno 2009

Bagno a Ripoli 30/06/09

Alla cortese attenzione di:
- Sig. Luciano Bartolini
- Sindaco del Comune di Bagno a Ripoli

- Dott. Barbara Figliolia
- Dirigente del II Circolo Didattico di Bagno a Ripoli

- Sig. Francesco Casini
- Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Bagno a Ripoli

- Sig.ra Rita Guidetti
- Assessore alle Politiche Educative del Comune di Bagno a Ripoli

Oggetto : Relazione della componente genitori della Commissione Edilizia. Fine mandato anni 2007-2009

La Commissione è composta da:

Sig. Camaiani Rossella (componente genitori al Consiglio di Circolo n°2)
Sig. (in sostituzione di Fantappié) Cazzato Elena e Sig. Cuman Annamaria (componenti genitori al Consiglio di Circolo n°2)
Sig. Gaggioli Matteo (componente genitori al Consiglio di Circolo n°2)
Sig. Lucaccini Claudia
Sig. Trincia Paolo
Sig. Viti Gerardo

Come genitori eletti al Consiglio di Circolo e come componenti, in questo caso, della Commissione Edilizia, alla scadenza del nostro mandato,ci siamo riuniti per fare una sintesi delle segnalazioni relative agli immobili scolastici che sono state sottoposte, via via nel corso degli anni, all’attenzione della Amministrazione Comunale e delle varie Dirigenze che si sono succedute.
Consapevoli di essere in un Comune da sempre attento alle sue scuole sotto qualsiasi profilo se ne tratti, abbiamo però da segnalare per i vari plessi alcune necessità di intervento; molte di queste, di seguito le elencheremo, sono frutto di osservazioni fatte come genitori, quindi anche nell’ottica di una fruizione dall’esterno, analizzando le varie funzioni: accompagnamento dei bambini a scuola, parcheggi, accesso alla scuola, zone esterne, marciapiedi, giardini di pertinenza delle scuole ecc…
Aggiungeremo anche alcune osservazioni e proposte che riteniamo possano essere utili.
Vi ringraziamo per l’attenzione che ci darete.
Con questa esperienza come rappresentanti all’interno della scuola siamo venuti a contatto con problemi che come semplici genitori e cittadini non immaginavano. Questo testo ha uno scopo: spiegare disagi carenze necessità a chi sta fuori a chi non frequenta gli ambienti della scuola ogni giorno. Queste osservazioni sono le principali, nella speranza che siano di aiuto.

SCUOLA ELEMENTARE L. MICHELET ANTELLA

Alla scuola posta in via di Pullicciano si accede dal centro del Paese tramite uno strettissimo, e ripido, marciapiede… non è possibile in alcuni tratti camminare al fianco del bambino se non scendendo sulla strada ( peraltro a sua volta stretta) con evidente pericolo.

Il parcheggio è abbastanza ampio ma risulta intasato nelle ore in cui si riprendono i bambini , perché anche per le difficoltà di cui sopra la maggioranza dei genitori prende l’auto.
Al parcheggio si accede verso Antella in un punto, molto stretto, dove convergono il marciapiede e il cancellino di accesso alla scuola. All’uscita da scuola si creano situazioni di ingorgo e di rischio facilmente immaginabili.

Il giardino… piccolo, non ha più un filo d’erba… Qualche albero con le radici scoperte… (sembra più una gabbia per i polli in cui i suddetti polli, in soprannumero, non avendo più spazio, abbiano razzolato tutto il razzolabile!)
Inoltre essendo, nella parte non pavimentata, molto in pendenza, alle prime piogge l’acqua dilava il terreno scoprendo le radici degli alberi, trascinando giù terra e sassi, che si accumulano sul piazzale pavimentato, intasando le canalette di scolo formando pozze e pantani. Fino ad ora la soluzione è stata quella di recintare il pantano con nastri bianchi e rossi. La cosa è stata più volte segnalata agli uffici comunali competenti.
Suggeriamo che il giardino venga allargato alla prima parte del parcheggio - con modifica dell’accesso carrabile al parcheggio stesso e allontanamento dalla strada, per maggiore sicurezza, dell’accesso alla scuola su questo lato.
Proponiamo che vengano realizzati nelle parti in pendenza dei muretti in maniera da creare dei terrazzamenti in piano. E’ stata anche riscontrata la necessità di una copertura in maniera da poter avere uno spazio ombreggiato all’aperto dato che la vecchia tettoia è stata demolita per far posto ai prefabbricati.

L’ anno scorso (2008) sono stati collocati due prefabbricati che sono stati utilizzati come aula di musica e come biblioteca. A questi si accede dalla scuola tramite la palestra… E’ stata realizzata una piccola pensilina di collegamento che si collega solo ad uno dei due prefabbricati l’altro, non collegato dall’interno al primo, non ha nemmeno quella.
Nei giorni di pioggia la pensilina, posta in alto e molto piccola, non riparava nemmeno il percorso immediatamente sottostante, per cui i bambini e le insegnanti trasportavano in palestra acqua e fango. Le insegnanti e il bibliotecario, per ovviare al problema, dotati di notevole buona volontà, hanno deciso di far passare i bambini dall’altra porta (quella di uscita da scuola verso le scalinate) facendo da taxi con gli ombrelli!
Dal secondo prefabbricato (aula Biblioteca) per andare in bagno bisogna uscire, in quanto quest’ultimo è posto nell’aula Musica. Non sappiamo perché sia stato realizzato così, perché dai progetti visti insieme al tecnico comunale e all’assessore allora in carica Pisilli i due prefabbricati dovevano avere un accesso unico e il bagno nel disimpegno tra le due aule come era logico che fosse.
Per la mancanza di pendenza e di canalette di scolo adeguate oltre ad allagarsi il piazzale si è verificato il caso a inizio anno che l’acqua sia arrivata all’interno dei due prefabbricati.
Una tettoia più ampia, potrebbe essere una soluzione temporanea per l’accesso ai due prefabbricati. Una tettoia che copra lo spazio tra edificio in muratura e prefabbricati e che prosegua fino all’accesso lato scalinate, molto semplice come quella già realizzata solo più larga che ripari veramente.

L’impianto di riscaldamento non è dotato di termostati funzionanti, la cosa è stata più volte segnalata dalle insegnanti, per cui spesso il riscaldamento viene buttato fuori dalle finestre. Fa male alla salute e fa male anche crediamo alle tasche del Comune ( e a quelle dei contribuenti).

La Scuola Michelet ad Antella è una vecchio e bello edificio ottocentesco con alcune aggiunte posteriori, all’interno la scuola è sfruttata in ogni suo più piccolo recesso.
Da tempo per mancanza di risorse economiche e perché si deve ampliare, si va avanti con interventi tampone, si rimedia qua un angolino per i custodi, là uno per l’informatica…l’ultima emergenza è stata tamponata appunto con la realizzazione dei due prefabbricati.. ma le carenze di spazio, sia esterno che interno di questo plesso, ne rendono assolutamente necessario il più volte promesso AMPLIAMENTO.
MEGLIO ANCORA SAREBBE REALIZZARE UNA SCUOLA NUOVA IN PAESE- come era nelle prime intenzioni- ALIENANDO LA VECCHIA con buona pace dei rimpianti e degli “amarcord” con i quali non si costruisce il futuro.
Ricordiamo comunque che anche in passato i nostri predecessori vendettero la scuola sulla piazza e costruirono l’attuale: erano più coraggiosi di noi.

Sappiamo che la congiuntura non è delle migliori anzi… però leggendo l’ ancora attuale Decreto Ministeriale del 18 Dicembre 1975 per l’edilizia scolastica di nuovo impianto, scopriamo che si parla di palestre, di laboratori di lingue, di laboratori di arte, di mense, di biblioteche, di auditorium, di aule grandi con accesso diretto al giardino…. Giardini attrezzati con spazi gioco aule all’aperto….
A noi sembra un sogno leggere quel Decreto e tutto sommato quasi ci accontenteremmo di meno… ma se ci concedete ancora un po’ di attenzione vorremmo ricordare a tutti noi , senza retorica, che è nella scuola che si formano gli adulti di domani, che la scuola è fatta di contenuti ma anche di “contenitori”, consentire ai nostri figli di crescere in ambienti che rendano possibile, nel miglior modo possibile, lo sviluppo delle loro potenzialità è interesse di tutti, anche di quelli che non hanno figli nipoti o altro in età scolare.

Ovviamente sappiamo che l’edilizia scolastica non risolve i problemi della scuola pubblica… non risolve le riforme che le si abbattono contro, non risolve il precariato... non salva di per sé il tempo pieno….
Però noi riteniamo che se vogliamo RESISTERE, almeno in questo territorio, dobbiamo educare anche attraverso la fruizione di ambienti adeguati.

Vi ringraziamo molto per l’attenzione
Rossella Camaiani
Presidente commissione edilizia e componente per la scuola “L. Michelet “ di Antella

(alcune foto allegate)


SCUOLA PER L’INFANZIA B. COCCHI A BALATRO

Questo plesso non presenta particolari problemi, è di recente ristrutturazione…forse qualche difficoltà nel dover condividere con il Nido la grande sala gioco… Lo spazio manca sempre!
Una cosa da segnalare è relativamente al parcheggio esterno: ci sono pochissimi posti e spesso si creano situazioni di ingorgo, doppia fila ecc
Anche in vista della realizzazione dei nuovi insediamenti abitativi chiediamo se è stata prevista una quota parcheggi in più e se in previsione dei lavori e successivamente del maggiore numero di abitanti, non sarebbe il caso di creare dei sensi unici.

Grazie per l’attenzione
Gerardo Viti
Componente commissione edilizia per la scuola “B. Cocchi” di Balatro


CRITICITA' PRESENTI NEL PLESSO DI CAPANNUCCIA


1. Imbiancatura di tutte le stanze viste le condizioni: mancanza di pezzi di intonaco e muri particolarmente "sporchi".

2. Presenza di forte umidità nella stanza del parquet dove i bambini dormono e fanno attività motorie. Nell'inverno trasudano le pareti e molte muffe. Tutto e' stato coperto con del perlinato.

3. Pericolosità del cancello esterno della scuola, posto a "pelo" sulla strada di Tizzano per la quale e' stata gia" proposta la sistemazione in passato. Da sollecitare.

4. Pavimento scivolosi in bagno, unico per tutte le sezioni.

5. Pavimento scivoloso all'ingresso.

Grazie per l’attenzione
Matteo Giaggioli
Componente della Commissione Edilizia per la scuola dell’infanzia di Capannuccia Catia Franci


SCUOLA DELL’INFANZIA MANUELA MASI
SITUAZIONE AL 31.05.2009

La scuola dell’Infanzia Manuela Masi presenta notevoli problematiche sia esterne che interne all’edificio.

Partendo dall’esterno troviamo i primi problemi ai cancelli di entrata. Molto spesso questi cancelli si aprono male e non si chiudono nemmeno bene. In caso di forte vento, il cancello di entrata posto sulla Via Pian di Grassina, addirittura, viene aperto e molto spesso è rimasto aperto per tutto il fine settimana. Le fotocellule di apertura dei cancelli, inoltre, sono poste in maniera tale da risultare nel mezzo del percorso fatto dagli adulti e dai bambini per entrare ed uscire dal plesso, e molti di noi si sono fatti male battendo nelle fotocellule stesse. Inoltre, sarebbe opportuno avere entrambi i cancelli di entrata con passaggio pedonale come sono al plesso di Lilliano e Meoli. (foto n°1)

Lungo il perimetro sul davanti del plesso esiste una specie di scannafosso, molto pericoloso e spesso nascosto dall’erba alta, dove addirittura si trova il cartello di punto di raccolta dei bambini in caso di emergenza, cartello che dovrebbe essere spostato in un altro punto sempre facilmente accessibile, ma più sicuro. Ad oggi è stato delimitato da una fettuccia bianca e rossa, che spesso si rompe. Anche all’entrata dell’asilo, lato parcheggio, esiste una specie di griglia in pietra rialzata scola acqua, anch’essa molto pericolosa e delimitata dalla fettuccia bicolore. (foto n°2)

All’entrata dell’asilo, invece lato Pian di Grassina, c’è un enorme sasso, simbolo sì dell’asilo di Bubè, ma molto pericoloso, in quanto i nostri bambini ci salgono spesso e volentieri. Sarebbe opportuno farlo recintare in maniera adeguata.

Passiamo al giardino esterno, uno dei più bei giardini, se non il più bello tra le scuole del circolo 2 di Bagno a Ripoli, Per molto tempo viene tenuto incolto e tutti gli anni, solo dopo notevoli solleciti da parte di tutti, viene tagliato e lasciato alla sua naturale bellezza. Ma anche qui troviamo dei problemi. I giochi qui situati non sono a norma, la siepe perimetrale sta seccando e sta mettendo a nudo un muro alto e pericoloso, la ringhiera dalla parte alta del giardino è troppo bassa ed in più la staccionata in legno con rete verde, che doveva essere realizzata a protezione di una parte pericolosa del giardino, non è stata portata a termine. (foto n°3)

Ed in ultimo, ma non certo meno importante, il marciapiede perimetrale al plesso, che dovrebbe essere antiscivolo, risulta invece, durante le piogge, essere scivoloso e molte persone, adulti e bambini, sono scivolati e caduti. L’ultimo episodio molto grave è la caduta di un bambino dei 5 anni con conseguente rottura del polso. Dopo innumerevoli solleciti partiti fin dal 2000, negli anni scorsi sono state messe delle strisce adesive, non in tutto il percorso e comunque ormai quasi del tutto staccate. (foto n°4)

Interno del plesso: Il nostro asilo ha una caldaia ormai vetusta e malandata e, per la maggior parte di questo anno scolastico ha creato notevoli problemi, soprattutto al rientro dal fine settimana, lasciando aule al ghiaccio e avendo bisogno della presenza di un tecnico tutte le mattine per la relativa accensione.
La Dirigente Scolastica, comunque, ha assicurato che la caldaia verrà cambiata in tempo utile per il prossimo anno 2009/2010. (foto n°5-6-7)
Il riscaldamento, comunque, è ad aria ed i filtri hanno bisogno di una continua e scrupolosa assistenza e andrebbero cambiati ogni anno e ripuliti almeno due volte durante l’accensione del riscaldamento, confidiamo che questo venga fatto.

Per finire sono presenti molte macchie di umidità in tutte le stanze del plesso, soprattutto nella sala mensa, inoltre in quasi tutto il pavimento della sala mensa, ci sono mattonelle che si alzano e saltano. (foto n°8)

Come interventi da effettuare proporrei che tutte le stanze, principalmente la sala mensa, fossero imbiancate. Proporrei che venga curato di più il giardino, con periodici tagli del manto erboso infine per il marciapiede esterno proporrei la sostituzione e l’integrazione delle strisce adesive antiscivolo.

Un’ultima osservazione va fatta sul parcheggio esterno all’asilo. Non viene mai, e dico mai, né pulito né diserbato. Solo una volta all’anno (ma non questo anno) in occasione della Processione del Venerdì Santo. E’ un parcheggio pubblico principalmente a servizio dell’asilo, penso che il Comune dovrebbe provvedere periodicamente della sua pulizia e della sua diserbatura.

La mia relazione è terminata ho inserito quello che, come genitore e come membro della Commissione Edilizia, ho potuto notare all’interno e all’esterno della Scuola dell’Infanzia M. Masi (Bubè).

Grazie
Claudia Lucaccini
Componente della Commissione Edilizia per la Scuola dell’Infanzia M. Masi.

(allegate alcune foto)


SCUOLA DELL’INFANZIA LORENZO MILANI – GRASSINA

Nel corso degli ultimi anni sono stati più volte sollecitati dal personale docente nonché dai genitori, interventi di manutenzione per l’edificio in cui risiede la scuola, in via Tegolaia, alcuni dei quali veramente urgenti e necessari ai fini della sicurezza dei bambini e del buon funzionamento delle attività didattiche.

Alleghiamo ultimo sollecito datato 23 Aprile 2009, firmato dal Consiglio di Intersezione, che elenca puntualmente tutti gli interventi necessari.

Concorderete che alcuni dei punti elencati possono sembrare irreali per una scuola dell’infanzia nell’anno 2009: muffa, tanta muffa, mancanza di acqua calda in cucina, pavimenti pericolosi nei bagni, mancanza di una fonte di acqua per bagnare la zona gioco esterna estremamente sporca, polverosa con soli sassi e senza un filo d’erba. Questa scuola non ha giardino mentre l’adiacente Nido Chicco di Grano sì; perché non allargare il giardino per far sì che anche i bambini della scuola dell’Infanzia e delle Prime possano usufruire di una zona verde oppure, nel frattempo perché non fare uso alternato del giardino esistente?

Alleghiamo anche foto molto esplicite sulla situazione muffa.

SCUOLA PRIMARIA GUGLIELMO MARCONI – GRASSINA

Classi Prime ubicate in via Tegolaia nello stesso edificio della Direzione Didattica

In questa parte dell’edificio è ubicata la Direzione Didattica ed anche qui i problemi si ripresentano puntuali di anno in anno senza apparente risoluzione.

Gli scarichi dei bagni che spesso si rompono e non sono riparati celermente così da creare evidenti situazioni di disagio per i bambini.

L’acqua che cade dalle pareti del tunnel d’ingresso, bagna abbondantemente il pavimento interno dell’ingresso della scuola creando una situazione di vero pericolo tutti i giorni che piove. Bambini ed adulti possono facilmente scivolare.

Evidente odore di fogna nell’androne antecedente le scale di ingresso alla Direzione didattica, costante tutto l’anno.


Classi dalla seconda alla quinta ubicate in via Lilliano e Meoli

Per quest’edificio, esistono puntuali resoconti sui lavori di manutenzione necessari, che ricevete periodicamente.
Desideriamo comunque sottolineare alcuni di questi dove riteniamo necessario un ancor più immediato riscontro ed intervento.

Locali senza impianti di riscaldamento a norma, in particolare nella zona dell’edificio dove sono ubicate le classi “seconde”.
Questo problema è stato sollevato ripetutamente ma di nuovo senza interventi adeguati. Alleghiamo documentazione scritta datata 2005 anche se questo era stato sollevato anche negli anni precedenti.

Evidenti crepe nei muri in alcune parti dell’edificio. Necessitiamo assicurazione che queste siano monitorate ed eventuali interventi fatti tempestivamente.
Questa come tutte le altre scuole del territorio rispettano i parametri delle norme antisismiche?

In molti locali della scuola sono presenti da anni vistose macchie di umidità –vedi foto allegate.

Tutti i locali della scuola necessitano di imbiancatura, sono veramente in cattive condizioni – vedi foto allegate.

Le tende in tutti i locali sono molto sporche, necessitano urgente pulitura – pensate alle sale mensa dove la massima igiene è richiesta, come per altro in tutti gli altri locali ovviamente.

Marciapiede intorno ai giardini esterni alla scuola per raggiungere la scuola a piedi, spesso allagato o pieno di erba secca (l’erba viene tagliata e poi lasciata lì).

Necessità di percorso pedonale sicuro per raggiungere la scuola a piedi dal centro abitato, per eliminare i costanti ingorghi d’auto e promuovere attività motoria.

Il parcheggio davanti alla scuola è ampio ma sempre occupato da un certo numero di camper. Possono sostare i camper in questo parcheggio? Se no, è possibile un maggior controllo?

Il giardino comunale davanti alla scuola necessita di una migliore manutenzione ed attenzione verso i bambini per poter essere utilizzato con sicurezza anche da loro.
E’ stata recentemente adibita un’area del giardino addetta ai cani, con soddisfazione certa dell’utenza. Con altrettanta soddisfazione accoglierebbe migliorie per i bambini, quali appunto migliore e continua manutenzione (come avviene nei giardini comunali di Antella, belli, puliti, curati e assiduamente frequentati), fornitura di un punto acqua (nei pressi dei giardini non vi sono Bar), installazione di giochi nuovi,. Un giardino fruibile a tanti bambini che non frequentano questo grande spazio verde perché poco sicuro in quanto lasciato in uno stato di quasi abbandono.


Grazie
Annamaria Cuman, Elena Cazzato, Paolo Trincia
Componenti della Commissione Edilizia. 

(allegate alcune foto)